AlbaCeleste

E’ il giorno dell’Argentina. Dopo 24 anni da Italia ’90, la squadra sudamericana torna ad affrontare la finale di un Mondiale. Successo meritato in semifinale per gli uomini di Sabella, che hanno avuto il merito di aver almeno provato (senza troppa convinzione in realtà) a vincere la partita contro l’Olanda. Gli orange sono stati deludenti: molta, troppa attenzione dietro, con Robben e sopratutto Van Persie abbandonati in avanti a cercare un’invenzione, una giocata che non è mai arrivata. Non era impossibile indovinare che Van Gaal si sarebbe affidato a difesa e contropiede (lo scrivevo qui); quello che non ha convinto è stato l’atteggiamento dell’Olanda, che ha giocato per pareggiare e non per vincere. E stavolta i rigori hanno premiato gli avversari. Continua a leggere

Sette e mezzo

Due righe sulla partita di ieri sera voglio proprio scriverle.

Mi aspettavo una partita equilibrata; pensavo che la Germania fosse più forte e potesse riuscire a imporsi nei tempi regolamentari, ma il 7 a 1 rifilato al Brasile ha proporzioni storiche ed era decisamente impronosticabile.

Che i verdeoro sarebbero andati in difficoltà per l’assenza di due cardini della squadra era abbastanza evidente, ma qui siamo andati oltre. Continua a leggere